Progetto

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a r t e

m e m o r i a

r i g e n e r a z i o n e  u r b a n a 

herba bēta è un progetto di arte e rigenerazione urbana site specific sulla città di Ferrara realizzato dai e dalle partecipanti al Mestiere delle Arti IV edizione, corso di formazione regionale del GAER - Giovani Artisti Emilia Romagna finanziato dalla Regione Emilia Romagna grazie ai fondi della L.R. 14/2006​.
Il workshop finale  del corso è a cura di Andreco, artista visivo e ingegnere ambientale.

Il Mestiere delle Arti è coordinato da: Leonardo Punginelli, Paola Casotti, Amy Su e Mara Cristofori.
Il progetto herba bēta, ‘barbabietola’ dal latino, nasce con l’intento di ragionare sui temi della rigenerazione urbana site-specific e della valorizzazione – attraverso l’arte e i linguaggi crossmediali – del patrimonio storico e della memoria della città di Ferrara.
Un progetto corale che ha voluto dare vita a un archivio vivente composto dalle voci degli ex lavoratori e lavoratrici dell’industria dello zucchero, e che si snoda anche attraverso i manifesti affissi per la città, creati rielaborando immagini di archivio legate all’industria saccarifera.

Ricordi, racconti di vita vissuta e vecchie fotografie sono il materiale di partenza per creare una narrazione sonora e visiva che possa invitare le generazioni più giovani (e tutti coloro che non hanno conosciuto in prima persona questa realtà) a scoprire un mondo fatto di ricordi distanti, ma unici, sulla produzione degli zuccherifici e della barbabietola da zucchero, elemento naturale che nel contesto storico, sociale e industriale ferrarese ha saputo creare legami e memorie a oggi sopite, ma fondamentali per la città.

Professioni Creative:

Beatrice Caruso, Roberta Cacciatore, Laura Fuzzi, Lorenza De Luca, Davide Mari, Eleonora Spada, Simone Bulletti, Rebecca Sforzani, Caterina Facchini, Vanessa Wellington, Sara Forabosco.

Industrie Creative:

Francesca D'Agnano, Giulia Bononi, Mianù Catenaro, Chiara Venturini, Sabrina Gennari, Margherita Gazzola.

Fino a che punto è possibile appropriarsi di ricordi - sopravvissuti all’abbandono e alla distruzione - per rievocare una storia che rischia di consumarsi o di restare sopita? Dal tentativo di dare una risposta creativa a questa domanda nasce Herba bēta, dal latino barbabietola da zucchero; un progetto artistico che, come una matrioska, contiene in sé parti interconnesse di una storia più grande, quella dell’industria dello zucchero a Ferrara. Da una parte la produzione saccarifera e le sue fasi iterative di lavorazione; dall’altra il lavoro all’interno degli zuccherifici e la rievocazione di un’antologia di voci che racconta il territorio e la comunità estense. Da qui una mostra, una restituzione aperta alla città e ai suoi cittadini.

estratto dal Testo Critico a cura di Ornella D'Agnano

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